lunedì 18 settembre 2017

"LA FIDANZATA" di Michelle Frances














p.p:      443
ed:       Nord
prezzo: 16,90


TRAMA:

Laura sa di essere una madre iperprotettiva e - in fondo - gelosa di suo figlio Damiel, un brillante neolaureato dal futuro luminoso. Così, quando Daniel le presenta la sua nuova fidanzata, Cherry, lei si impone di esser gentile e addirittura invita la ragazza per qualche giorno di vacanza nella villa di famiglia a Sant Tropez. ma tutti i suoi buoni propositi vanno in frantumi quando Laura scopre che Cherry si fa riempire di regali e, soprattutto, ha mentito a Daniel riguardo alla sua vita e al suo lavoro. E poi c'è sempre quella sgradevolissima sensazione che Cherry nasconda un lato oscuro e che stia tramando per metterla in cattiva luce col figlio. No, Laura non può rimanere a guardare mentre una spregiudicata arrampicatrice sociale vuole ribadirgli Daniel. Deve agire. ma sta per commettere un errore imperdonabile... Cherry odia la sua vita. E adesso, finalmente, ha la possibilità di riscattare tutte le umiliazioni subite in passato grazie all'amore di Daniel. Un ragazzo ricco, bello, generoso. Peccato che fra lei e la felicità ci sia ancora un ultimo ostacolo: l'invadente, onnipresente Laura. Cherry è convinta che, dietro un'apparenza di sorrisi e buone maniere, Laura le disprezzi e sia disposta a tutto pur di tenerla lontana da Daniel. E allora l'unica soluzione è screditarla, farla apparire come una madre paranoica e pericolosa agli occhi del suo stesso figlio. Sì, sarà proprio Daniel l'alleato più prezioso per rendere l'esistenza di Laura un inferno. E per conquistarsi così la vita da favola che lei ha sempre sognato...




COMMENTO PERSONALE:


Ho divorato questo romanzo in due giorni, non riusco a staccarmene volevo assolutamente sapere come andava a finire..
La storia gira intorno a Laura, benestante, in carriera, con un matrimonio che si trascina stancamente, ma è soprattutto madre dell'adorato Daniel, bello, intelligente simpatico, tirocinante in cardiochirurgia...insomma, il sogno di ogni mamma!!
E poi c'è Cherry, una ragazza bella e molto intelligente che cerca di migliorare la sua posizione sociale e l'arrivo di Daniel nella sua vita pare essere proprio l'occasione giusta.
In questo thriller sono tanti accadimenti che ci vengono raccontati ed è proprio questo uno dei motivi che me lo ha fatto apprezzare: non si tratta del solito libro, accadranno, infatti, tante cose nella vita delle due donne, che le porteranno a scontrarsi sempre e comunque senza sosta.
L'autrice ha avuto la capacità di non rendere perfetto nessuno dei due personaggi: sia Laura che Cherry risultano antipatiche al punto giusto, in un'alternanza in cui quando pare una sia la vittima, ecco che l'autrice ribalta tutto, facendola diventare carnefice. Né una né l'altra sono immuni da errori e cattiverie e spesso si fa fatica a parteggiare per la madre o la fidanzata.


Voto: 4,5 su 5







lunedì 11 settembre 2017

"Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach" di Fannie Flagg



p.p:      311
ed:       BUR
prezzo: 8,90 


TRAMA:

Shell Beach, Stato del Mississippi, profondo Sud degli Stati Uniti: un luogo che quasi nessuno conosce ma che è popolato da quindici persone stravaganti, sognatrici, lunatiche, pazze e rissose. Papà William e il suo socio (hanno aperto un bar) Jimmy Snow, un pilota perennemente ubriaco che sparge disinfestante invariabilmente sui campi sbagliati; la signora Dot, proprietaria-direttrice-autrice dell'unico giornale locale; il signor Hanywell e il suo esercito di segretarie addestrate alla guerriglia; Ula Sour, una misteriosa negra albina; un uomo affascinante che forse è un assassino...




"Se la gente ti parla alle spalle, 
vuol dire che stai camminando due passi avanti!"



COMMENTO PERSONALE:


Questo è il secondo romanzo che leggo, o meglio ascolto, di Fannie Flagg, e anche questa volta ne resto davvero ammirata. Un libro che affronta temi delicati, con spensieratezza.
Siamo in Mississippi,  negli anni '50 e Daisy Fay Harper è una ragazzina di undici anni e quello che leggerete sarà il suo diario, che ci racconterà sette anni della sua vita, lei è davvero molto simpatica,  e la sua famiglia problematica e sempre sull'orlo del baratro, un padre alcolizzato, la madre che alla fine scappa perchè non ce la fa più a stare con un uomo che rovina tutto ciò che costruisce, ha un'amica Pickle che ha un padre prete battista che la punisce spesso picchiandola, ha il migliore amico di suo padre Jimmy Snow che è compagno di bevute che si prende cura di lei e le vuole un gran bene, c'è l'eterna rivale  Kay Bob Benson, dove Daisy fallisce lei puntualmente eccelle e poi ci sono tanti tanti personaggi, mai ovvi, particolari stravaganti e originali.
A volte il mondo non è grigio come appare, questo libro ci fa' capire che davvero la felità
è negli occhi di chi guarda.
Se siete abbattuti e demoralizzati, questo è il libro che fa' per voi...



Voto: 4,5 su 5




lunedì 4 settembre 2017

"L'ARMINUTA" di Donatella Di Pietrantonio














p.p.      162
ed:       Einaudi
prezzo: 17,50


TRAMA:


Ci sono romanzi che toccano corde più profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. E' quello che accade con L'Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con la valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per "l'Arminuta" (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo.



"Mia sorella. 
Come un fiore improbabile, cresciuto su un piccolo grumo di terra attaccato alla roccia.
 Da lei ho appreso la resistenza.
 Ora ci somigliamo meno nei tratti. 
Ma è lo stesso il senso che troviamo in questo essere gettate al mondo.
Nella complicità ci siamo salvate."



COMMENTO PERSONALE:


Inizio dicendo, che meraviglia!!! 
Una splendida scoperta. L'Arminuta è un libro vivissimo, pieno di una grazia terribile.
Sarò breve, siamo in Abruzzo, una ragazzina di tredici anni, un bel giorno, viene scaricata sulla porta di una casa mai vista prima. E' la casa della sua famiglia, una famiglia numerosa, povera e che non l'ha cresciuta, una famiglia di perfetti sconosciuti. L'Arminuta, "la ritornata", dovrà venire a patti con una realtà diversa da quello a cui era abituata ed a insegnarle ad andare avanti sarà la sorella minore Adriana, tra loro si instaura un rapporto bellissimo che vi toccherà il cuore.
Essendo un romanzo breve, non vi dico di più...solo che è affascinante e doloroso, ricco di sfumature diverse, di sapori e ricordi amari....



Voto: 5 su 5





mercoledì 2 agosto 2017

"IN PIEDI SULL'ARCOBALENO" di Fannie Flagg














p.p.      384
ed:       BUR
prezzo: 10,00



TRAMA: 

Elmwood Springs è la placida cittadina di provincia già teatro  di "Pane cose e cappuccino"
Questa volta la storia inizia nel 1946, ed è narrata da Dorothy, così come sono soliti chiamarla gli ascoltatori della sua trasmissione radiofonica quotidiana. Proprio attraverso la sua voce impariamo presto ad affezionarci ai tanti altri protagonisti: Bobby, il suo amato figlio di dieci anni, destinato a vivere migliaia di vite, la maggior parte immaginarie; il carismatico Hamm Sparks, che inizia vendendo trattori e finisce a vendere se stesso come politico, amato da due donne diverse come il giorno e la notte; Beatrice Woods, la ragazza cieca dalla voce angelia; e la favolosa Minnie Oatman, voce solista del locale coro gospel.



" La nostra vita è tutta un cosa - sarebbe - successo - se...
Non trovate anche voi?"

COMMENTO PERSONALE:

Questo meraviglioso romanzo, il mio secondo audiolibro,  praticamente perfetto!!
Fannie Flagg utilizza uno stile incalzante, infatti la narrazione è veloce ma per niente confusionaria, il linguaggio è semplice e dunque un ottimo ascolto.
Questo  libro parla con delicatezza della vita, della vita vera, e si snoda in un arco narrativo che copre quasi 50 anni, la storia è piacevole e  spesso fa' sorridere.
Nonostante l'ottimismo di fondo, le storie di Fannie Flagg non sono solo fantasiose in un mondo incantato; le cose brutte capitano anche ai nostri personaggi e capitano anche a Elmwood Springs.
In piedi sull'arcobaleno si apre con un prologo, una sorta di lettera ai lettori, da parte di Tooth Wooten, personaggio bizzarro che nel libro apparirà poche volte.
La nostra vera protagonista è Dorothy, la quale è anche la voce narrante, oltre che essere casalinga, moglie, madre è conosciuta come Neighborn Dorothy , pioniera delle trasmissioni via etere, che trasmette dal salotto di casa sua uno show radiofonico di straordinario successo.
Consiglio la lettura di questo libro perché si trovano meravigliosi personaggi, vivrete tante vite diverse a partire da un pianeta chiamato Elmwood Springs.


Voto: 4,5 su 5

mercoledì 26 luglio 2017

"L'UOMO CHE SCAMBIO' SUA MOGLIE PER UN CAPPELLO" di Oliver Sacks














p.p.      320
ed:       Adelphi
prezzo: 9,35



TRAMA:

Questo libro è stato pubblicato per la prima volata a Londra nel 1985.
Oliver Sacks neurologo di fama internazionale, raccoglie in questo libro alcuni interessanti casi clinici che gli si sono presentati durante la sua carriera, presentandoli sotto forma di appassionati racconti. Ciascuno di questi pazienti ha una propria storia alle spalle che Sacks ritiene giustamente importante sia per definire i pazienti non solo da un punto di vista prettamente clinico ma anche sotto il profilo personale, sia per studiare in modo più approfondito la malattia insorta nel paziente stesso e le sue cause.
Un esempio di caso presentato da Sacks è Jimmie, che, all'età di 19 anni, ha perso la capacità di memorizzare. Convinto di vivere nel 1945 rimarrà sconvolto nell'osservarsi allo specchio, nello scoprire di non essere il ragazzino che si credeva. Questa sensazione scomparirà però entro pochi minuti, a causa proprio della sua malattia. In questi racconti troviamo le molteplici sfumature del cervello umano, comportamenti che mutano in seguito a lesioni celebrali, a cure, a stimolazioni del cervello, un mondo affascinante e inquietante nel contempo, ci troveremo ad essere nuotatori "in acque sconosciute, dove può accadere di dover capovolgere tutte le solite considerazioni, dove la malattia può essere benessere e la normalità malattia, dove l'eccitazione può essere schiavitù o liberazione e dove la realtà può trovarsi nell'ebbrezza, non nella sobrietà".




" E' un libro che vorrei consigliare a tutti: medici e malati, lettori di  romanzi e di poesia, cultori di psicologia e di metafisica, vagabondi e sedentari, realisti e fantastici. La prima musa di Sacks è la meraviglia per la molteplicità dell'universo."
Pietro Citati



COMMENTO PERSONALE:


Perché ho iniziato la lettura di questo libro? Mah! sinceramente è un argomento che mi affascina, il cervello è una materia che mi ha sempre appassionato. E di questo romanzo o meglio saggio ne ho sempre sentito e letto bene.
Questo libro, si presenta come una serie di casi clinici, i protagonisti persone per lo più normali come un illustre insegnate di musica, incapace di riconosce i volti (vedi il titolo del libro) che accarezza distrattamente i parchimetri credendo che siano teste di bambini, oppure un  vigoroso marinaio che non ricorda le parole appena dette...e molti altri.
Tutte patologie e pazienti differenti, ognuna presentata da una prefazione che ci anticipa i casi, e così faremo la loro conoscenza, ma anche amicizia, grazie all'empatia naturale che Sacks sembra provare con i suoi pazienti e trasmetterci attraverso le sue parole.
La lettura di questo saggio è piacevole e scorrevole, consigliata a chiunque sia anche solo superficialmente interessato all'argomento, un libro bello appassionante e sicuramente molto interessante.



Voto: 4 su 5

mercoledì 19 luglio 2017

"CENTRAL PARK" di Guillaume Musso














p.p.      300
ed:       Bompiani
prezzo: 13,00




TRAMA:


New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si ricordano nulla del loro incontro. La sera prima, Alice era ad una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro vite.





COMMENTO PERSONALE:


Questo romanzo non l'ho letto, l'ho ascoltato, ebbene sì!!! il mio primo audiolibro, ho pensato che, per iniziare questo nuovo modo alternativo, di lettura/ascolto, avevo bisogno di qualcosa di leggero ma nello stesso tempo avvincente che mi tenesse incollata alle cuffie. 
Devo ammettere che l'abile Guillaume Musso ti porta a continue domande che ti frullano in testa e ci sono anche continui flashback che riportano ad un caso successo tre anni prima, che per la nostra protagonista era diventato una vera e propria ossessione. 
Un thriller psicologico crudo, forte e che difficilmente riuscirete ad indovinare come adrà a finire, vi sfido...
La solita riflessione che faccio finito un libro, mi ha portato però, stavolta a dire "è troppo", insomma una storia che con la vita vera, a ben poco a che fare...


Voto: 3 su 5

mercoledì 12 luglio 2017

"LO STRANO CASO DELL'APPRENDISTA LIBRAIA" di Deborah Meyler














p.p.      348
ed:       Garzanti 
prezzo: 16,40


TRAMA:

Esme ama ogni angolo di New York, e soprattutto quello che considera il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell'Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passar i pomeriggi d'inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Ed è lì che il destino decide si sorridere quando sulla vetrina della libreria vede appeso un cartello: cercarsi libraia. E' l'occasione che aspettava, il lavoro in cui ha tanto bisogno. Perché a soli ventitrè anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. ma Esme non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Per fortuna a d aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary, che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. Poi c'è Luke, timido e taciturno, che comunica con le con le note della sua chitarra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: Il Mago di Oz può salvare una giornata storta, il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. Esme si trova davanti a un bivio. Il suo più grande desiderio sta per realizzarsi, ma non è più la ragazza spaventata di un tempo e non sa più se è quello che vuole davvero. Perché a volte basta la pagina di un libro, una melodia sussurrata, una chiacchierata a cuore aperto con un nuovo amico per capire chi si è veramente. Perché Esme non è più un'apprendista libraia, ora è una libraia per scelta. Lo strano caso dell'apprendista libraia è un romanzo più amato dalle librerie indipendenti americane. Grazie a loro è partito un passaparola tra i lettori che ne sono rimasti incantati. Deborah Meyler è convinta che l'esperienza più bella della sua vita sia stata lavorare in un negozio di libri e ha deciso di descriverla. Un romanzo che ricorda a tutti noi come il fascino delle librerie sia intramontabile. E che spesso quei luoghi pieni di scaffali polverosi nascondono sorprese inaspettate.



COMMENTO PERSONALE:


Premetto che l'unica cosa che mi è piaciuta del libro è la libreria dove la protagonista Esme trova lavoro, in circostanze a dir poco assurde, lei venuta dall'Inghilterra con una borsa di studio in storia dell'arte, scoperto di essere incinta decide di cercare lavoro e nell'immensa New York, camminando nella Upper West Side vede un cartello "cercasi aiutante"  decide di farsi avanti e ovviamente viene assunta dal proprietario "buon samaritano" George, senza alcuna esperienza, con un permesso studio che in ogni caso le impedirebbe di lavorare al di fuori dell'università, e per di più incinta e quindi cagionevole e impossibilitata a sollevare pesi.
Una storia d'amore la sua a senso unico, lei che ha occhi solo che per Mitchell, ricambiata da lui solo a parole, la cosa si capisce fin dalle prime pagine del romanzo.
Tutto decisamente assurdo, una storia che neanche gli sceneggiatori di Beatiful avrebbero saputo far meglio.
Non spreco altre parole, insomma un romanzetto da ombrellone...ma per me anche no.



Voto: 1 su 5