lunedì 21 maggio 2018

"LE NOSTRE ANIME DI NOTTE" di Kent Haruf




p.p. 176
ed:  NN Editore
prezzo: 17,00


TRAMA:

E' nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters, i due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. la proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me? Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto.



Nella notte, come sul finire dell'esistenza, stesi uno accanto all'altra,
Louise e Addie, si tengono per mano.
Addie spense la luce.
"Dov'è la tua mano? 
Proprio qui accanto a te, dove sta sempre."


COMMENTO PERSONALE:

"Mi chiedevo se ti andrebbe qualche volta di venire a dormire da me.", inizia così questo romanzo, siamo a Holt cittadina del Colorado che i lettori di Haruf conoscono bene.
Addie Moore è sulla settantina, vedova da diversi anni, con un figlio in crisi con il lavoro e il matrimonio che vive a Denver; Louise Waters coetaneo come lei vedovo, riservato ex-professore del liceo locale,  vicino di casa, che Addie a dir la verità conosce poco.
Quando si arriva a una certa età, quando si è soli soprattutto, la notte è il momento più brutto della giornata, e così che Addie e Louise decidono di attraversarla insieme. Tenendosi per mano e raccontandosi come non si sono mai raccontati con nessuno.
Sfidando le convenzioni, i pettegolezzi e gli sguardi curiosi, ma loro insieme si sentono più forti. 
Inizia e sembra un incontro di solitudini, ma piano piano diverta una storia d'amore delicata e struggente.
Bellissimo!!!


Voto: 5 su 5

mercoledì 2 maggio 2018

"L'UOMO DI GESSO" di C.J. Tudor



p.p.       352
ed:        Rizzoli
prezzo:  20,00



"Non dare mai nulla per scontato. 
Dubita di tutto. 
E guarda sempre cosa c'è dietro quello che ti sembra ovvio."


TRAMA:


Sono trascorsi trent'anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell'estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l'artefice di un simile delitto, in questi trent'anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L'uomo di gesso è tornato.






"Ricordare... forse era quello a ucciderti."


COMMENTO PERSONALE:


"L'uomo di gesso" è il romanzo di esordio della scrittrice inglese C.J. Tudor, ed è un esordio molto promettente.
La storia si svolge in due piani temporali - il 1986 e il 2016 - raccontati in parallelo. Nel 1986 il dodicenne Ed e i suoi amici trovano nel bosco il cadavere smembrato di una donna, e mai si scoprirà il colpevole, quel giorno a guidarli verso il bosco i disegni sull'asfalto con i gessetti, gioco inventato per comunicare tra di loro, un codice segreto, ad ognuno di loro corrisponde un colore, così sapevano chi lasciava il messaggio.
Il problema è che, all'improvviso, sono iniziati a comparire disegni con i gessetti non disegnati da loro, e dopo la loro comparsa, qualcuno moriva.
Eddy diventato grande è l'unico del gruppo a non lasciare mai la cittadina di Anderbury, sarà dunque lui il perno della narrazione. Dopo trent'anni qualcuno riapre il cassetto della memoria, con una coinquilina bizzarra e nuove sparizioni e ricomparse, si ritroverà a fare i conti con il passato e con i troppi interrogativi rimasti sospesi.
Un thriller avvincente, una storia magnetica, si legge benissimo e velocemente fino all'ultima pagina.


Voto: 4 su 5


lunedì 16 aprile 2018

"L'ASSASSIONIO DI FLORENCE NIGHTINGALE SHORE" di Jessica Fellowes


p.p       432
ed:       Nero Pozza
prezzo: 18,00


TRAMA:

E' il 1919 e Louisa Cannon sogna di sfuggire da una vita di povertà e, soprattutto, all'opprimente e pericoloso zio, che vorrebbe sanare i propri debiti "offrendo" la nipote a uomini di dubbia reputazione. La salvezza di Louisa è un posto di lavoro presso la famiglia Mitford ad Asthall Manor, nella campagna dell'Oxfordshire. Dopo diverse peripezie Louisa riesce a farsi assumere. Diventerà istitutrice, chaperon e confidente delle sei sorelle Mitford, specialmente della sedicenne Nancy - una giovane donna intelligente e curiosa con un talento particolare per le storie. Ma quando l'infermiera - Florence Nightingale Shore, figlioccia della sua celebre omonima - viene assassinata in pieno giorno su un treno in corsa, Louisa e Nancy si troveranno per caso coinvolte nelle indagini del giovane e timidissimo Guy Sullivan, agente della polizia ferroviaria di Londra, Brighton & South Coast e nei progetti criminali di un assassino che farà di tutto per mantenere segreta la propria identità... Basato sul vero omicidio, rimasto irrisolto, di Florence Nightingale Shore, questo è il primo di una serie di gialli intitolata I delitti Mitford, ambientata negli anni Venti e Trenta con protagoniste le sei "leggendarie" sorelle Mitford.





COMMENTO PERSONALE:

Il primo romanzo della serie di sei gialli nei quali saranno protagoniste le sorelle Mitford, Nancy, Pamela, Diana, Unity, Jessica e Deborah, giovani controverse e alla moda se si pensa al periodo storico, sociale e politico del 1900.
In questi gialli saranno presentati casi di omicidi realmente accaduti ma che nella realtà non hanno trovato una risoluzione. Un'idea geniale, l'obiettivo è di far conoscere e omaggiare queste figure che non hanno ottenuto giustizia.
In questo primo libro conosciamo Nancy, una giovane che, nel corso del romanzo, subirà una profonda trasformazione caratteriale, smettendo di essere bambina e iniziando il suo percorso di donna.
Un romanzo davvero molto bello e avvincente: le ambientazioni sono curatissime e più di ogni altra cosa ogni personaggio è così ben caratterizzato da risultare subito familiare.
Un giallo "vecchio stampo" da ricordare i grandi maestri del passato, se amate questo genere "L'assassionio di Florence Nightingale Shore" fa senza dubbio al caso vostro.

Notizia: è tra i sei finalisti della 66°edizione del Premio Bancarella 2018!


Voto: 4 su 5

giovedì 5 aprile 2018

"L'ANNO DEL PENSIERO MAGICO" di Joan Didion














p.p.       200
ed:        Il Saggiatore
prezzo:  18,00



"Il dolore risulta essere un posto che nessuno conosce finché non ci arriva."

TRAMA:

E' la sera del 30 dicembre 2003 quando John Gregory Dunne, sposato da quarant'anni con Joan Didion, muore all'improvviso. Da quella data inizia per la scrittrice l'anno del pensiero magico, in cui lutto e sogno sovrascrivono la vita, e l'impossibile addio all'uomo amato si trasforma lentamente, ricordo dopo ricordo, in un profondo colloquio con la morte, durante il quale tutto viene riconsiderato: le sofferenze della malattia, la cecità della fortuna, le parole non dette dell'amore, il calcolo delle probabilità, l'essenza sfuggente e ingannevole della memoria, la consapevolezza di dover fare prima o poi i conti con la fine. E' l'anno del dolore alchemico in cui ogni cosa si trasforma, per incanto o sortilegio, e chi resta stringe gli oggetti magici di chi se ne è andato, ma l'abbraccio li tramuta in polvere. 
Nella camera, con le finestre chiuse, tra l'odore di tabacco e le spirali di fumo che intorpidiscono l'aria. Restare lì, tendere una mano verso l'altra sponda del letto, sentirla tornare indietro vuota.
Indugiare lì, ancora un momento, un'ora, un giorno intero, e scoprirsi a fissare il bianco opaco della parete, nel punto esatto in cui, un istante prima, un proiettore invisibile rifletteva i fotogrammi saturi di tutta una vita. E le immagini trascolorano in fretta: la corsa verso l'ospedale, il corpo pallido nel letto, i palpiti dell'orologio, gli sguardi commiserevoli degli infermieri. Settimane e mesi che insidiano ogni certezza di Joan Didion, colmi di riflessioni e vibrazioni, di sentimenti fermati senza pudore sullo schermo di un pc, nella pagina bianca di un file Word: sublimi e precari, poetici e rinnegati, sempre sul punto di essere cancellati dall'esistenza dei file remoti con un click. 




"La vita cambia in un   istante.
 Un normale istante.

Avevo bisogno di star sola perché lui potesse tornare indietro.





Questo fu l'inizio 
del mio anno del pensiero magico."



COMMENTO PERSONALE:

Dalla morte improvvisa del marito Joan Didion, scrive questo memoriale intimo dove, alla fine, impareremo a liberare dalla presa dei ricordi coloro che ci hanno lasciato, e vivere la possibilità del presente senza rimpianti del passato.
Lei scrittrice americana di alto spessore, viene travolta da terribili eventi la malattia della figlia e la morte improvvisa del marito, siamo di fronte ad un racconto disperato, a tratti rabbioso, dove le convinzioni diventano dubbi, sarete travolti da meravigliose citazioni, mi sono ritrovata ad avere quasi un'unica sottolineatura sul testo, più volte sono tornata indietro e ho dovuto rilegge e con calma metabolizzare le sue parole.
Non si può comunque recensire il dolore di una persona, per questo se vorrete vi lascerò leggerlo con calma, molta calma... 




"Le placche terrestri si muovono, facendo nascere e morire isole, producendo scosse telluriche e grandi ondate di furiosi cambiamenti. 
Anche nella vita di noi, esseri infinitesimali, il cambiamento è la norma e dovrebbe essere sempre presente."


Voto: 4,5 su 5

martedì 27 marzo 2018

"FOLLIA" di Patrick McGrath














p.p.     296
ed:      Gli Adelphi
prezzo: 12,00




Stella attraversava i boschi in cima alla collina, ritrovandosi d'improvviso
in radure scoscese circondate da alberi secolari.
A volte le sembrava che la terra custodisse segreti 
antichissimi: e in qualche modo, stranamente, si sentiva a casa.


TRAMA:


Inghilterra, 1959. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre distacco, il caso clinico più perturbante che abbia incontrato nella sua carriera - la passione letale fra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra dell'ospedale, e Edgar Stark, un artista detenuto per un uxoricidio particolarmente efferato. E' una vicenda cupa e tormentosa, che fin dalle prime righe esercita su di noi una malia talmente forte da risultare quasi incomprensibile - finché lentamente non ne affiorano le ragioni nascoste.



"Con la vergogna bisogna lottare ogni giorno.
Ma la cosa più difficile è assumersi le proprie responsabilità"



COMMENTO PERSONALE:


Un viaggio sofferto all'interno di un'anima tormentata, quella di Stella la protagonista che vede la sua vita spegnersi in un matrimonio con un uomo freddo, dove nemmeno il suo ruolo di mamma le basta per sentirsi viva.
Quando ad un ballo, in manicomio, Edgar Stark, l'artista accusato di aver ucciso e decapitato la propria moglie, le fa capire senza mezzi termini che la desidera si accenderà un fuoco tra i due che non lascerà scampo.
Questo amore deleterio, deviato e profondamente oscuro ci spalanca una finestra sui baratri dello spirito umano, quelli più tetri, dai quali non si torna indietro. E Stella arriva fino in fondo senza che nessuno la fermi.
La voce narrante è quella di Peter, collega di Max, (il marito psichiatra) e amico di Stella, che poi ne avrà cura, ci parla di lei come paziente, analizzando ogni situazione con freddezza, senza giudicare. 
Quello che più mi ha colpito è la narrazione, come se ogni parola usata da McGrath fosse una calamita per attrarre il lettore e non lasciarlo più andare. 
L'unica pecca sono, a mio parere, i personaggi direi quasi insopportabili, insomma non mi sono piaciuti molto.



Voto: 3,5 su 5



martedì 13 marzo 2018

"HEATHER, PIU' DI TUTTO" di Matthew Weiner














p.p       113
ed:       Einaudi
prezzo: 17,00


TRAMA:

Heather è bella, giovane e luminosa. Heather è la stella che attira ogni sguardo. La perfezione che scioglie il dolore. Heather è il sole attorno cui ruotano le vite dei suoi genitori, i Breakstone. Bobby invece vive in fondo a un universo privo di luce: un'esistenza randagia e violenta lontanissima da quella agiata di Heather e dei suoi. L'incontro di mondi così lontani costringerà ognuno di loro a porsi le domande fondamentali: cosa sei pronto a perdere per ottenere ciò che desideri? Cosa sei disposto a fare per proteggere ciò che ami? 
La vita della famiglia Breakstone ruota tutta attorno a Heather, la loro unica figlia: bella, dolce, piena di compassione per gli altri, sensibile e seducente. Agli occhi dei genitori, Heather possiede la compiuta perfezione di un orizzonte che tutto abbraccia, oggetto di un amore così assoluto che sembra in grado di redimere le loro esistenze di successo eppur mediocri: un matrimonio per caso e rassegnazione, un lavoro prestigioso ma non come quello degli amici, un appartamento grande ma non come quello dei vicini. Ma Heather no, Heather è unica, è solo loro. La vita di una famiglia come tante, che come tante è sospinta in avanti dall'abitudine e dalle norme sociali, attraverso le rarefatte e ansiose alte sfere. In basso invece, così in basso che sembra distante interi universi, c'è Bobby, un grumo di fallimenti e errori: quelli della madre drogata che l'ha messo al mondo nell'indifferenza; quelli della società che non sa offrirgli nessuna prospettiva che non passi per la violenza; quelli di Bobby stesso, che l'hanno condotto in carcere. Bobby e i Breakstone son due atomi lontanissimi e diversi, apparentemente destinati a non incontrarsi mai: eppure il loro incontro sarà tanto imprevedibile quanto spiazzante, destinato a ribaltare qualsiasi aspettativa del lettore.



COMMENTO PERSONALE:

Matthew Weiner classe 1965, ha vinto tre Golden Globe e nove Emmy (l'Oscar per la televione) con Mad Men, serie tv di cui è autore, sceneggiatore e regista. Weiner è stato candidato quindici volte come "Miglior autore di serie drammatica", comprese due nomination per "I Soprano" di cui è sceneggiatore e produttore esecutivo.  
Questo piccolo riassunto per farvi capire il personaggio...
Esordio letterario con un romanzo breve, ma come si suol dire intenso, racconto dai toni noir e dal buon ritmo, essendo molto breve e dalla trama già si dice molto non vi racconto nient'altro l'unica cosa...un finale davvero... spiazzante...



Voto: 4 su 5

giovedì 1 marzo 2018

"BENEDIZIONE" di Kent Haruf
















p.p.      280
ed:       NN Editore
prezzo: 17,00




"Benvenuti a Holt, Main Street con il semaforo lampeggiante all’angolo con Second Street, la zona commerciale lunga tre isolati, i vecchi edifici in mattoni con le alte facciate posticce, l’ufficio postale con la bandiera sbiadita, le case affacciate su Main Street, le vie laterali del lato ovest che si chiamano con nomi di alberi, quelle sul lato est con nomi di città degli Stati Uniti, la Highway 34 che incrocia e si allontana in entrambe le direzioni verso la campagna piatta, i campi di grano e di mais e i pascoli spontanei."

TRAMA: 


Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la su ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità.
Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sè un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l'unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell'amore.
Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare al voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.



COMMENTO PERSONALE:


Kent Haruf riesce a tenerti inchiodato alla lettura, con la sua semplicità.
"Benedizione" si svolge tra passato e presente, nell'ultimo mese di vita di Dad Lewis la sua famiglia si riunisce, manca solo il figlio minore, andato via di casa da ragazzo e mai più tornato, la figlia Lorraine stringe amicizia con le Johnson, amiche della madre Mary, tre generazioni diverse che insieme decidono di regalare alla piccola e solitaria Alice un'estate indimenticabile. Il problematico reverendo Lyle, che dopo un imbarazzante sermone viene messo in discussione dai fedeli. 
Leggiamo scene, che solo Haruf riesce a raccontarti con delicatezza: Dad un giorno si fa' portare dalla moglie Mary e dalla figlia Lorraine, per l'ultima volta a vedere il suo negozio di ferramenta. Davanti al negozio vede uno dei commessi che parla con un uomo e si commuove. Perché? 


"Prima, davanti al negozio, quando mi sono messo a piangere. Ecco perché sono crollato. Era la mia vita quella che stavo vedendo. Quel piccolo contatto tra me e un'altra persona, una mattina d'estate, dietro il bancone.
Scambiare due parole. Tutto qui. Non era niente."

Ecco cos'è la vita. Un'abitudine. Che spesso diamo per scontata. Ecco cos'è la morte.
Tirare le somme del passato perché non venga tralasciato niente e l'anima leggera possa traghettarsi oltre la vita.

 Voto: 5 su 5