lunedì 16 ottobre 2017

"LA MOGLIE IMPERFETTA" di B.A.Paris














p.p.       400
ed:        Nord
prezzo: 16,50




TRAMA:


A chiunque ogni tanto capita di non ricordare dove siano le chiavi di casa o dove ha parcheggiato la macchina, o magari di dimenticare un appuntamento con un'amica.
Chiunque non farebbe caso a simili sciocchezze. Per Cass Anderson, invece, è diverso. Ogni minimo deragliamento della memoria potrebbe essere sintomo preciso: demenza precoce, la malattia che ha colpito la madre diversi anni prima. Ecco perché, adesso, Cass sta vivendo un incubo. Una sera di pioggia, tornando a casa, ha superato un'auto ferma sul ciglio della strada. All'interno c'era una donna, ma lei non si è fermata ad aiutarla. Poi la mattina seguente ha scoperto dai telegiornali che quella donna è stata assassinata. Esattamente dove lei l'aveva incrociata. E, subito, ai sensi di colpa si aggiunge l'angoscia di aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Come spiegare le telefonate mute che ha cominciato a ricevere proprio quella mattina, se non come una velata minaccia? 
E perché quando è in casa ha così spesso la sensazione di essere osservata? Cass è terrorizzata perché non ricorda nessun dettaglio significativo riguardo a quella sera. Purtroppo, però, da qualche giorno non si ricorda nemmeno come funziona la lavatrice, se ha preso o no le sua pillole, se non dei coltelli in cucina avesse una strana macchia sulla lama, come di sangue... L'unico che potrebbe aiutarla a non impazzire e a capire cosa stia succedendo è suo marito, Matthew, che però la appare ogni giorno più distante e distaccato, quasi fosse il primo a essere certo che non ci sia niente da fare, che la malattia sta prendendo il sopravvento. E anche Cass se ne sta convincendo. Un pomeriggio, però, proprio nel garage di casa fa una scoperta che cambia tutto...



COMMENTO PERSONALE:


Circa un anno fa' ho avuto modo di leggere l'altro romanzo di B.A.Paris vi lascio qui il link della recensione di:"La coppia perfetta" (http://elenapassionelibri.blogspot.it/2016/09/la-coppia-perfetta-di-ba-paris.html)
un esordio col botto romanzo bello ed avvincente e che dire di questo??
Bellissimo, mi sono trovata, come per altro, nell'altro romanzo, completamente assorbita da Cass, la protagonista, e il suo dramma.
L'ansia cresce pagina dopo pagina, lei che non si fiderà più di nessuno, che deve combattere con il pregiudizio degli altri che la considerano visionaria ed esaurita.
Della trama come nel precedente non vi svelo nulla, questo romanzo più thriller psicologico rispetto all'altro, ma ve ne consiglio assolutamente la lettura di entrambi, ne vale la pena.
Unica pecca (e non sono l'unica a pensarla così), il titolo e la copertina poco originali un po'  di fantasia in più non avrebbe guastato, anzi...


Voto: 5 su 5















lunedì 9 ottobre 2017

"LE MIE AMICHE SONO STREGHE" di Silvia Bencivelli














p.p.      178
ed.     Einaudi
prezzo: 17,00


TRAMA:

Alice ha quasi quarant'anni, non beve caffè, ha paura dei gabbiani, cura la gastrite con le banane, e sul mondo si concede di avere più domande che risposte. Capire le cose difficili è la passione, e dopo che le ha capite ha il dono di saperle spiegare agli altri. Tecnicamente è un medico, in realtà fa la giornalista scientifica, è rigorosa fino all'impossibile, adora gli aperitivi e ha le stesse amiche dalle elementari. Amiche che la considerano una clamorosa rompiscatole. Perché Alice ultimamente le ascolta parlare e non le riconosce più. Erano lucide e ragionevoli, adesso credono alle pozioni miracolose, alle terapie alternative, ai magici benefici del cetriolo e agli spaventosi malefici di generiche multinazionali del male. Ma forse sono i suoi occhi testardi a voler negare il potere inesauribile dell'irrazionalità. Alice detesta le cose semplici, soprattutto se sono anche sbagliate. Fa la giornalista scientifica, perciò il mondo è abituata a interrogarlo e poi a raccontarlo. Anche alle sue amiche, che intrattiene per ore con le sue storie bislacche di scienziati. D'un tratto tutte le sue amiche sono diventate tutte streghe. Cioè, sono ancora le stesse di sempre, eppure sono diventate incomprensibili. Credono alle pozioni magiche, ai piani astrali, ai complotti, ai rimedi della medicina non ufficiale. Valeria, per esempio, spera di far girare il feto podalico che ha in grembo facendo le capriole in acqua. Vuole evitare il cesareo a tutti i costi perché ha letto su internet che non è il modo migliore per iniziare il rapporto con il figlio. E dire che la nonna di Alice, ai suoi tempi, un parto podalico se l'è fatto per via naturale aiutata solo da una bottiglia di brandy, e a distanza di settant'anni non è affatto certa che sia stato un bel modo di iniziare alcunché. E poi c'è Lucia, fissata con l'alimentazione sana e i prodotti bio. E Arianna, medico anestesista, che si scopre fautrice dell'omeopatia. E ancora quella che non vuole vaccinare i figli, quella che segue l'ultima dieta del momento, quella che legge il futuro negli oroscopi. Alice si arrabbia, cerca di farle ragionare, e a volte pontifica, perché sembra incapace di vedere anche lei una semplice realtà, cioè che le emozioni possono tradire. Un romanzo d'esordio brillante e originale sulle nostre superstizioni ma soprattutto sulle nostre fragilità, che ha il coraggio di affrontare ironicamente temi molto dibattuti conquistandoci con la voce irresistibile della sua autrice.




"Detesto chi si accontenta. 
Detesto chi pretende che mi accontenti anch'io.
E mi arrabbio quando mi accorgo che io stessa a volte mi accontento."


COMMENTO PERSONALE:


Da dove inizio... Alice o la ami o la odi, e all'inizio può effettivamente dare un po' sui nervi, con il dito sempre alzato  sulle amiche e alle loro teorie, che fatica sempre di più a capire.
Queste amiche d'infanzia, che sanno remare contro con l'affanno della ricerca forzata di prodotti bio e a chilometri zero (tutto ciò che è "biologico" è "buono", "sano", "giusto"..) sono quelle che credono "alle pozioni magiche e ai massaggi miracolosi", sono contro la modernità per partito preso, contro i farmaci che ti uccidono e che arricchiscono le grandi case farmaceutiche.
L'autrice è molto brava e sa con grande ironia trattare questi argomenti così seri, controversi e spinosi come vaccini e omeopatia che stanno scatenando negli ultimi tempi feroci dibattiti. Valeria, Arianna e Lucia, ma compresa anche Alice, sono personaggi specchio dei tempi che viviamo.

Questo romanzo o meglio saggio, intrattiene e fa pensare.
Lungi da me tirare conclusioni su questi argomenti scottanti, (io che faccio uso e abuso di farmaci ) molte volte si è spinti dalla buona fede specie se di mezzo c'è la propria salute o quella di un nostro famigliare e in casi come questi a volte si è disposti anche a diventare un po' streghe.



Voto: 3,5 su 5

giovedì 28 settembre 2017

"ROMANZO ROSA" di Stefania Bertola


p.p.       201
ed:        Einaudi
prezzo: 13,00



TRAMA:

Olimpia fa la bibliotecaria, è un'amante del cappuccino al bar, e la vera passione - la passione che tutto travolge - l'ha provata solo per tre giorni, nel 1977. Paola è avvocato, si è lasciata un matrimonio alle spalle e indossa vistosi giubbotti da aviatore. Nicola, invece, è un tipo che non si fa notare: brunetto, sui trenta, è anche carino, ma bisogna guardarlo sette o otto volte per accorgersi di lui. Manuela, poi, ha quarant'anni ed è disoccupata, ma investe i cento euro di un Gratta e Vinci per partecipare al corso in cui tutti questi personaggi s'incontrano: Come scrivere un romanzo rosa in una settimana, che Leonora Forneris, insegnante spinosa e scrittrice di fama, tiene al Circolo dei Lettori. Con la ricetta giusta e i frutti del mestiere per confezionare, lezione dopo lezione, pagina dopo pagina, giorno per giorno, un Melody di sicuro successo. Tra passioni di carta e flirt reali, marmellate alle arance amare e misteriose limousine, uomini che amano i cani e donne che amano gatti, Stefania Bertola ci trasporta con ironia e intelligenza in un universo dalle tinte pastello, creando un romanzo che sa di rosa. In ogni senso.





"Chiudo gli occhi, e penso che qui, in questa mite saletta del 
Circolo dei Lettori,
apparentemente occupata da quattordici individui
 abbastanza dimenticabili, 
in realtà si concentrano principi, serpenti, ballerine, mandinghi, 
cowboy, fiordi,
suore, portoricani, detective... 
mi sembra quasi di vederli saltellare sul tappeto,
 ma dev'essere la fame."



COMMENTO PERSONALE:

In questo simpaticissimo romanzo l'autrice prende spunto da un corso da lei effettivamente tenuto qualche anno fa per la scuola Holden, ci narra di un gruppo di persone molto diverse tra loro che si ritrovano a frequentare il laboratorio "Come scrivere un romanzo rosa in una settimana". A tenere il corso è una famosa scrittrice, ovviamente dietro accattivante pseudonimo, di romanzi d'amore per la serie Melody.
I partecipanti dovranno cimentarsi nella scrittura di uno di questi romanzi d'amore, seguendo delle rigide regole che saranno fornite dall'insegnante e che garantiscono la perfetta riuscita di questo genere di romanzi.
Questo libro lo consiglio a chi ama, oppure odia, il genere romance e in particolare gli Harmony. Sono sicura che da entrambe le "fazioni" apprezzeranno.
In "Romanzo rosa", ironico e a volte assurdo, l'autrice vuole sottolineare la semplicità di questo genere narrativo, creato per solleticare le illusioni e facili sogni d'amore di chi legge, per distrarre per qualche ora, per vivere un lieto fine, non importa in che modo assurdo ci si sia arrivati. 
A me è piaciuto, davvero spassoso!!!


Voto: 4 su 5











lunedì 18 settembre 2017

"LA FIDANZATA" di Michelle Frances














p.p:      443
ed:       Nord
prezzo: 16,90


TRAMA:

Laura sa di essere una madre iperprotettiva e - in fondo - gelosa di suo figlio Damiel, un brillante neolaureato dal futuro luminoso. Così, quando Daniel le presenta la sua nuova fidanzata, Cherry, lei si impone di esser gentile e addirittura invita la ragazza per qualche giorno di vacanza nella villa di famiglia a Sant Tropez. ma tutti i suoi buoni propositi vanno in frantumi quando Laura scopre che Cherry si fa riempire di regali e, soprattutto, ha mentito a Daniel riguardo alla sua vita e al suo lavoro. E poi c'è sempre quella sgradevolissima sensazione che Cherry nasconda un lato oscuro e che stia tramando per metterla in cattiva luce col figlio. No, Laura non può rimanere a guardare mentre una spregiudicata arrampicatrice sociale vuole ribadirgli Daniel. Deve agire. ma sta per commettere un errore imperdonabile... Cherry odia la sua vita. E adesso, finalmente, ha la possibilità di riscattare tutte le umiliazioni subite in passato grazie all'amore di Daniel. Un ragazzo ricco, bello, generoso. Peccato che fra lei e la felicità ci sia ancora un ultimo ostacolo: l'invadente, onnipresente Laura. Cherry è convinta che, dietro un'apparenza di sorrisi e buone maniere, Laura le disprezzi e sia disposta a tutto pur di tenerla lontana da Daniel. E allora l'unica soluzione è screditarla, farla apparire come una madre paranoica e pericolosa agli occhi del suo stesso figlio. Sì, sarà proprio Daniel l'alleato più prezioso per rendere l'esistenza di Laura un inferno. E per conquistarsi così la vita da favola che lei ha sempre sognato...




COMMENTO PERSONALE:


Ho divorato questo romanzo in due giorni, non riusco a staccarmene volevo assolutamente sapere come andava a finire..
La storia gira intorno a Laura, benestante, in carriera, con un matrimonio che si trascina stancamente, ma è soprattutto madre dell'adorato Daniel, bello, intelligente simpatico, tirocinante in cardiochirurgia...insomma, il sogno di ogni mamma!!
E poi c'è Cherry, una ragazza bella e molto intelligente che cerca di migliorare la sua posizione sociale e l'arrivo di Daniel nella sua vita pare essere proprio l'occasione giusta.
In questo thriller sono tanti accadimenti che ci vengono raccontati ed è proprio questo uno dei motivi che me lo ha fatto apprezzare: non si tratta del solito libro, accadranno, infatti, tante cose nella vita delle due donne, che le porteranno a scontrarsi sempre e comunque senza sosta.
L'autrice ha avuto la capacità di non rendere perfetto nessuno dei due personaggi: sia Laura che Cherry risultano antipatiche al punto giusto, in un'alternanza in cui quando pare una sia la vittima, ecco che l'autrice ribalta tutto, facendola diventare carnefice. Né una né l'altra sono immuni da errori e cattiverie e spesso si fa fatica a parteggiare per la madre o la fidanzata.


Voto: 4,5 su 5







lunedì 11 settembre 2017

"Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach" di Fannie Flagg



p.p:      311
ed:       BUR
prezzo: 8,90 


TRAMA:

Shell Beach, Stato del Mississippi, profondo Sud degli Stati Uniti: un luogo che quasi nessuno conosce ma che è popolato da quindici persone stravaganti, sognatrici, lunatiche, pazze e rissose. Papà William e il suo socio (hanno aperto un bar) Jimmy Snow, un pilota perennemente ubriaco che sparge disinfestante invariabilmente sui campi sbagliati; la signora Dot, proprietaria-direttrice-autrice dell'unico giornale locale; il signor Hanywell e il suo esercito di segretarie addestrate alla guerriglia; Ula Sour, una misteriosa negra albina; un uomo affascinante che forse è un assassino...




"Se la gente ti parla alle spalle, 
vuol dire che stai camminando due passi avanti!"



COMMENTO PERSONALE:


Questo è il secondo romanzo che leggo, o meglio ascolto, di Fannie Flagg, e anche questa volta ne resto davvero ammirata. Un libro che affronta temi delicati, con spensieratezza.
Siamo in Mississippi,  negli anni '50 e Daisy Fay Harper è una ragazzina di undici anni e quello che leggerete sarà il suo diario, che ci racconterà sette anni della sua vita, lei è davvero molto simpatica,  e la sua famiglia problematica e sempre sull'orlo del baratro, un padre alcolizzato, la madre che alla fine scappa perchè non ce la fa più a stare con un uomo che rovina tutto ciò che costruisce, ha un'amica Pickle che ha un padre prete battista che la punisce spesso picchiandola, ha il migliore amico di suo padre Jimmy Snow che è compagno di bevute che si prende cura di lei e le vuole un gran bene, c'è l'eterna rivale  Kay Bob Benson, dove Daisy fallisce lei puntualmente eccelle e poi ci sono tanti tanti personaggi, mai ovvi, particolari stravaganti e originali.
A volte il mondo non è grigio come appare, questo libro ci fa' capire che davvero la felità
è negli occhi di chi guarda.
Se siete abbattuti e demoralizzati, questo è il libro che fa' per voi...



Voto: 4,5 su 5




lunedì 4 settembre 2017

"L'ARMINUTA" di Donatella Di Pietrantonio














p.p.      162
ed:       Einaudi
prezzo: 17,50


TRAMA:


Ci sono romanzi che toccano corde più profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. E' quello che accade con L'Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con la valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per "l'Arminuta" (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo.



"Mia sorella. 
Come un fiore improbabile, cresciuto su un piccolo grumo di terra attaccato alla roccia.
 Da lei ho appreso la resistenza.
 Ora ci somigliamo meno nei tratti. 
Ma è lo stesso il senso che troviamo in questo essere gettate al mondo.
Nella complicità ci siamo salvate."



COMMENTO PERSONALE:


Inizio dicendo, che meraviglia!!! 
Una splendida scoperta. L'Arminuta è un libro vivissimo, pieno di una grazia terribile.
Sarò breve, siamo in Abruzzo, una ragazzina di tredici anni, un bel giorno, viene scaricata sulla porta di una casa mai vista prima. E' la casa della sua famiglia, una famiglia numerosa, povera e che non l'ha cresciuta, una famiglia di perfetti sconosciuti. L'Arminuta, "la ritornata", dovrà venire a patti con una realtà diversa da quello a cui era abituata ed a insegnarle ad andare avanti sarà la sorella minore Adriana, tra loro si instaura un rapporto bellissimo che vi toccherà il cuore.
Essendo un romanzo breve, non vi dico di più...solo che è affascinante e doloroso, ricco di sfumature diverse, di sapori e ricordi amari....



Voto: 5 su 5





mercoledì 2 agosto 2017

"IN PIEDI SULL'ARCOBALENO" di Fannie Flagg














p.p.      384
ed:       BUR
prezzo: 10,00



TRAMA: 

Elmwood Springs è la placida cittadina di provincia già teatro  di "Pane cose e cappuccino"
Questa volta la storia inizia nel 1946, ed è narrata da Dorothy, così come sono soliti chiamarla gli ascoltatori della sua trasmissione radiofonica quotidiana. Proprio attraverso la sua voce impariamo presto ad affezionarci ai tanti altri protagonisti: Bobby, il suo amato figlio di dieci anni, destinato a vivere migliaia di vite, la maggior parte immaginarie; il carismatico Hamm Sparks, che inizia vendendo trattori e finisce a vendere se stesso come politico, amato da due donne diverse come il giorno e la notte; Beatrice Woods, la ragazza cieca dalla voce angelia; e la favolosa Minnie Oatman, voce solista del locale coro gospel.



" La nostra vita è tutta un cosa - sarebbe - successo - se...
Non trovate anche voi?"

COMMENTO PERSONALE:

Questo meraviglioso romanzo, il mio secondo audiolibro,  praticamente perfetto!!
Fannie Flagg utilizza uno stile incalzante, infatti la narrazione è veloce ma per niente confusionaria, il linguaggio è semplice e dunque un ottimo ascolto.
Questo  libro parla con delicatezza della vita, della vita vera, e si snoda in un arco narrativo che copre quasi 50 anni, la storia è piacevole e  spesso fa' sorridere.
Nonostante l'ottimismo di fondo, le storie di Fannie Flagg non sono solo fantasiose in un mondo incantato; le cose brutte capitano anche ai nostri personaggi e capitano anche a Elmwood Springs.
In piedi sull'arcobaleno si apre con un prologo, una sorta di lettera ai lettori, da parte di Tooth Wooten, personaggio bizzarro che nel libro apparirà poche volte.
La nostra vera protagonista è Dorothy, la quale è anche la voce narrante, oltre che essere casalinga, moglie, madre è conosciuta come Neighborn Dorothy , pioniera delle trasmissioni via etere, che trasmette dal salotto di casa sua uno show radiofonico di straordinario successo.
Consiglio la lettura di questo libro perché si trovano meravigliosi personaggi, vivrete tante vite diverse a partire da un pianeta chiamato Elmwood Springs.


Voto: 4,5 su 5